Tramite
Wccftech veniamo a sapere della presenza di un
bug di
sicurezza nel
Nintendo Switch che permetterebbe all'
utente di avere dei
permessi aumentati. Sebbene non siano ancora stati sviluppati
script che ne
abusino, tutti i
firmware precedenti alla
versione 3.01 (rilasciata il mese scorso) ne sono
affetti, cosa che potrebbe permettere a breve la
nascita di eventuali
homebrew. Se state già pensando di effettuare un
downgrade, un sistema di
eFuse integrato nella
console non permette di farlo, mentre sono invece ancora disponibili
piattaforme arretrate di patch acquistabili dai
rivenditori, idea che sembra al momento la più fattibile. Di seguito la descrizione
tecnica dell'exploit fornita da
Switchbrew.org:
Prior to 3.0.1, the service manager (sm) built-in system module treats a user as though it has full permissions if the user creates a new “sm:” port session but bypasses initialization. This is due to the other sm commands skipping the service ACL check for Pids <= 7 (i.e. all kernel bundled modules) and that skipping the initialization command leaves the Pid field uninitialized.