
Per prima cosa Aaryn ha messo in chiaro che la fantascienza che vedremo in questo gioco sarà diversa da quella vista in Mass Effect.
Usando Star Wars come esempio, ha spiegato che questa volta gli sviluppatori si concentreranno di meno sul realismo e più sulla spettacolarità del genere della fantascienza. Meno teorie scientifiche per spiegare tutto quello che accade sullo schermo e più esplosioni, cosi come azioni al limite della fisica spiegate attraverso un semplice "Lui può, punto".
Inoltre ammette che per la prima volta il multigiocatore sarà un'elemento portante di questo gioco, e quasi tutto ruoterà attorno ad esso, seppur per ora non possa rivelare in che modo.
Nel gioco con influiranno inoltre diverse esperienze personali delle varie persone addette al suo sviluppo, per renderlo il più coinvolgente e completo possibile.

