In un
nuovo post sul blog di Blizzard, il team dietro lo sviluppo di Diablo IV ha voluto rilasciare un altro report trimestrale sui progressi dello sviluppo del gioco. Al lungo post-intervista al team artistico, sono stati
allegati diversi video tematici mostrando circa 10 minuti di video: Tranne un video riassuntivo dei progressi - incluso qui sotto - il resto dei video sono stati dedicati ciascuno ad una zona particolare, in modo da mostrare i progressi nello sviluppo delle varie aree open world del gioco e dei progressi in termini di grafica, illuminazione e stile grafico.
Come ricordato dagli sviluppatori, il gioco consiste in cinque vaste aree da esplorare, che comprendo vari biomi ed anche vari dungeon in cui il giocatore dovrà avventurarsi.
La prima area mostrata dagli sviluppatori è
Scosglen Coast, in cui il team artistico ha voluto raccontare la storia di una terra selvaggia composta da scogliere e e coste, in un bioma costiero composto da spiagge brulle, disseminate di alghe e carcasse in decomposizione. Il più grande insediamento dell'area è infatti costruito con materiale di fortuna quali muri di roccia, legname di recupero e paglia per i tetti. La maggior parte degli abitanti sopravvive grazie alla pesca, attività principale dell'insediamento, popolato anche da diversi elementi dinamici quali reti da pesca o navi.
La seconda area presentata è l'
Orbei Monastery, un monastero isolato sito nel bioma rurale delle Dry Steppes, dove nonostante la presenza di Zakarum è diminuita, il monastero è ancora gestito da dei suoi credenti, se pur nelle prime fasi di una evidente decadenza edd abbandono. Essendo un clima secco ed arido, il bioma è contraddistinto da vegetazione rada e praterie polverose
La terza area presentata è
Kyovashad, un opprimente e
vasto insediamento di ispirazione medievale ma che offre un sicuro rifugio a coloro che risiedono dentro ai loro confini. L'avvicinamento a Kyovashad è anticipato da una graduale accumulo di difese sempre più strutturate, concludendo in mura di pietra ed un profondo fossato che scoraggia i visitatori indesiderati. La città è composta principalmente da case e strutture in legno secondo l'architettura dei Fractured Peak, sfruttando il legname delle numerose foreste della regione. Le periferie sono densamente popolate e con rifugi quasi di fortuna, quali fossero delle vere e proprie baraccopoli.
Il quarto video è dedicato ad alcune aree perdute nel mondo, in particolare il
dungeon sotterraneo dell'antico tempio di Sanctuary, in cui il team artistico ha provato a dare alcune sensazioni horror grazie all'uso della telecamera fissa, delle palette di colore tetre, di una illuminazione scarsa e di un ambiente decisamente ostile.
Il quinto video prende ad esempio uno dei dungeon per mostrare la varietà di ambienti, tile ed oggetti introdotti per rendere unici gli oltre 150 dungeon del gioco. Nel dettaglio il dungeon mostrato è una cripta dei druidi nascosta ed invasa dai demoni, ma ancora piena di oggetti tipici della cultura druidica quali talismani e ciondoli.
Infine l'ultimo video è dedicato ad una delle
funzionalità introdotte per i dungeon generati in maniera procedurale: La possibilità di mischiare senza soluzione di continuità set di tile dedicati a più ambienti, in modo da avere una transizione non netta fra due ambienti differenti. L'esempio portato dagli sviluppatori è la possibilità di trovare un buco in un muro in una cripta che sfocia in una vasta rete di grotte sotterranee più selvagge. Nel video è mostrata quella che sembra essere il piano di una fortezza in rovina, piuttosto intatta ed asciutta e con ancora i diversi arredamenti ed oggetti disponibili in quell'ambiente, ma passando col progredire dei livelli ad un ambiente sempre più rovinato e consunto a causa delle inondazioni che hanno colpito i livelli inferiori, transitando gradualmente ad un ambiente più paludoso.
Ricordo che Diablo IV fu annunciato assieme ad Overwatch 2 al BlizzCon 2019, ma non si hanno al momento informazioni sulla data di lancio di ambo i prodotti.