
La serie, che ha raccolto il generale apprezzamento della critica e del pubblico, però, non ha mancato di suscitare qualche piccola polemica.
I videogiocatori che hanno guardato la serie, infatti, hanno lamentato il fatto che il personaggio di Triss fosse completamente diverso rispetto a quello del videogioco.
Nell'opera videoludica, infatti, Triss ha i capelli lisci e rosso fuoco. Nel telefilm, invece, essa ha i capelli castano scuro e ricci, cosa che rende il personaggio del telefilm più simile alla versione di Triss descritta nell'opera letteraria.
Al fine di mettere pace tra fan provenienti dal videogioco e fan provenienti dall'opera letteraria, gli autori del telefilm hanno optato per una via di mezzo che sembra rendere tutti felici.
Di seguito potete vedere la soluzione adottata dagli autori. A sinistra c'è la vecchia Triss televisiva, a destra quella videoludica e a centro la nuova Triss.

Una soluzione simile per un problema simile è stata trovata anche per la Principessa Cirilla, che ora nel telefilm è come appare nella foto centrale:

In questo caso, al centro della polemica erano finiti in particolare gli abiti.
Nel caso di Ciri, è interessante notare come anche le sopracciglia siano state modificate. Nella prima stagione erano chiare, mentre nella seconda risultano castane (cosa che crea un bel contrasto con i capelli).
Il pubblico della serie, a quanto pare, proviene per la maggior parte dal videogioco e, giustamente, gli autori si sono dovuti adattare ai suoi gusti.
E pensare che di solito le critiche sono perché i film e i telefilm non rispettano alla lettera l'opera letteraria!
Nel caso di Ciri, è interessante notare come anche le sopracciglia siano state modificate. Nella prima stagione erano chiare, mentre nella seconda risultano castane (cosa che crea un bel contrasto con i capelli).
Il pubblico della serie, a quanto pare, proviene per la maggior parte dal videogioco e, giustamente, gli autori si sono dovuti adattare ai suoi gusti.
E pensare che di solito le critiche sono perché i film e i telefilm non rispettano alla lettera l'opera letteraria!
