
Il motivo sarebbe principalmente di natura politica: nel gioco, infatti, esisterebbe un piccolo negozio nell'area di Haven Springs, decorato con la bandiera del Tibet, un simbolo storicamente vietato in Cina essendo legato ai movimenti indipendentisti tibetani.
Come potete immaginare, il paese in cui questo ornamento ha fatto più stridere le orecchie è stato proprio la Cina: gli utenti di lingua cinese sono infatti i principali responsabili di questa ondata di review bombing, localizzata principalmente su Steam.
Il governo cinese applica già da tempo una rigida censura sui titoli che possono essere rilasciati nella Repubblica Popolare Cinese, e un segno simile non potrà in alcun modo essere tollerato affinché il gioco possa essere reso libero in territorio cinese. Ad aggravare ulteriormente questa complessa situazione c'è anche l'impronta LGBT-friendly che gli sviluppatori hanno voluto dare al gioco, essendo presenti nel gioco dei personaggi che appartengono a questa comunità. Probabile dunque che il governo cinese applichi delle restrizioni anche su questo frangente.
Fonte: CogConnected
