
Questa scelta di design, che ad oggi è solamente un fastidio per coloro che dovesse capitare, magari in un giorno in cui la propria connessione ad internet non funzionasse, potrebbe diventare un serio problema in futuro per gli appassionati di RetroGaming. Cosa succederà se un giorno dovesse chiudere il PlayStation Network? Non è detto che verrebbe rilasciata anticipatamente una patch e ne che tutte le console riescano ad essere patchate in tempo.
Il problema è stato confermato da Lance McDonald, noto modder che ha realizzato la patch amatoriale di Bloodborne per permetterne l'esecuzione a 60fps su PlayStation 4 Pro, sottolineando come sia stata una pessima scelta di design da parte di Sony più che una vera sicurezza per i trofei. La speranza è che o Sony rilasci un aggiornamento a riguardo prima della morte commerciale della console o che in futuro nasca un emulatore dei servizi PlayStation Network, come fatto dal progetto RPCS3, che ha realizzato un emulatore dei servizi online di PlayStation 3.

