
Il titolo ha infatti subito una battuta d'arresto a causa del principale team che supporta McMillen nello sviluppo del titolo, James Interactive, che sarebbe stato particolarmente colpito negli ultimi mesi a causa della pandemia da COVID-19 diffusasi a livello internazionale a partire dallo scorso marzo (anche se c'erano già una serie di premesse infelici prima della pandemia).
A questa condizione poco favorevole si sarebbe aggiunta anche quella dello stesso sviluppatore McMillen, che negli ultimi tempi ha dovuto dedicare gran parte del suo tempo alla figlia nata da poco, ma soprattutto a una serie di problematiche legate agli incendi che si sono verificati in California qualche mese fa, nei quali la sua stessa casa sarebbe stata colpita dalle procedure di evacuazione.
Ad ogni modo, nonostante tutti questi sfortunati eventi, McMillen ha annunciato da poco su Twitter che i lavori sugli ultimi titoli lanciati, e in particolare The Legend of Bum-bo, sono ripresi a pieno regime, col supporto di alcuni sviluppatori che si sono aggiunti ai vari progetti per dare man forte in questa ripresa.
Fonte: Twitter
