
Al momento non si tratta di una limitazione tecnica gravosa, poiché - specialmente in Italia - non tutte le località offrono la possibilità di sfruttare una connessione gigabit o migliore, ma si tratta comunque di una console che - salvo nuove revisioni come vista nella attuale generazione - dovrà far durare il proprio hardware per quasi un decennio. L'ultimo standard disponibile, WiFi 6, non solo permette l'utilizzo di velocità maggiori, ma permette anche un miglior risparmio energetico e maggiori performance in ambienti saturi di dispositivi wifi, cosa sempre più comune grazie all'ampia diffusione di smartphone, tablet e dispositivi IoT.
WiFi 6 è uno standard che è stato definito nel 2019, ma che è stato introdotto molto presto in tutte le fasce di prezzo, sia per le schede d'espansione che in prodotti finiti come schede madri, telefoni o tablet, come il Samsung Galaxy S20 o l'iPhone 11.
La concorrente diretta di Microsoft, la PlayStation 5 di Sony, non offre ancora specifiche pubbliche da paragonare per quanto riguarda la connettività, ma secondo un rumor emerso dal blog brasiliano Tecnoblog, sembra che la console giapponese potrebbe offrire un modulo wireless con standard WiFi 6 e Bluetooth 5.1. Si tratta di una possibilità decisamente concreta, considerando che moduli del genere vengono venduti nel mondo PC abbinati assieme anche in schede d'espansione PCI-Express economiche, in una fascia al di sotto dei 40 euro. Un esempio sono le soluzioni basate sul chip Intel AX 200 distribuite sotto forma di espansioni M2 o PCIE e che si appoggiano all'interfaccia USB per quanto riguarda la connettività bluetooth.

