Ubisoft critica Steam: modello di vendita non realistico

Tutte le novità dal Mondo dei Videogiochi!
Rispondi
Avatar utente
WhiteWord
Newser
Newser
Messaggi: 116
Iscritto il: martedì 30 luglio 2019, 1:14
Sesso: Femmina

Ubisoft critica Steam: modello di vendita non realistico

Messaggio da WhiteWord »

Immagine
Ormai Steam è considerato il mezzo principale per la distribuzione di giochi per PC. Nonostante nel tempo si siano aggiunti altri negozi virtuali (Epic Games, Origin, Battle.net, Uplay, Bethesta.net), non stanno riuscendo ad avere abbastanza successo rispetto alla piattaforma della Valve, probabilmente anche per al differenza di videogiochi che possiedono, dopotutto Steam ha 30,000 giochi nella sua libreria.
D'altro canto è normale che così tanti publisher cerchino di aprirsi il proprio negozio quando Steam chiede una fetta delle vendite del 30% minimo su ogni gioco che vende. Ci sono state varie lamentele al riguardo, che sono poi state raccolte in un sondaggio avvenuto durante il Game Developers Conference del 2019
Solo il 6% dei developer ha commentato che la fetta chiesta da Steam fosse lecita, con in 32% in completo disaccordo. Le critiche sono state, tra le tante:
  • Dovrebbero prendere di meno da giochi che fanno meno di $10,000 al mese, circa 5%
  • Dovrebbero dare più visibilità agli update di un gioco
  • Dovrebbero trovare un modo per evitare le recensioni troll
Immagine

La Ubisoft, la quale ha iniziato ad usare l'Epic Games Store oltre Uplay per i suoi giochi, o per essere precisi il vicepresidente della Ubisoft Christ Early, ha commentato la situazione attuale di Steam:
"Il modello di vendita attuale di Steam non è realistico. Non riflette la situazione attuale del mondo in termini di distribuzione di videogiochi"
Epic Games store si prende solo il 12% sulle vendite, e se il gioco è stato fatto utilizzando Unreal Engine il 5% della royalty viene dal 12% che la epic si sta già prendendo. Sicuramente una situazione molto più vantaggiosa per i developer rispetto a Steam, dove la percentuale che Valve prende si abbassa più aumentano le vendite (25% sopra i 10 milioni di dollari, 20% sopra i 50 milioni).

Immagine

Per il momento la Valve non ha rilasciato commenti e non sembra interessata a cambiare la percentuale di divisione dei profitti, ma con le compagnie grosse che cercano appoggi di altri Store virtuali o ne creano di nuovi, possiamo solo aspettare e vedere se la politica di Steam cambierà.
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti