Nintendo riduce le micro-transazioni per i suoi titoli mobile, ma i profitti ne risentono

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Rizal95
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Nintendo riduce le micro-transazioni per i suoi titoli mobile, ma i profitti ne risentono

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In un recente articolo del Wall Street Journal, un dipendete della CyGames, compagnia di titoli mobile come Dragalia Lost, ha fatto presente come la Nintendo, con i quali hanno un accordo di partnership per portare i suoi giochi su mobile, mercato verso cui la casa giapponese non si è mai mostrata favorevole, abbia in seguito a diverse lamentele da parte dei giocatori, che vedevano le micro-transazioni presenti in gioco come troppo eccessive o in certi casi più simili al gioco d'azzardo, imposto alla CyGames di abbassare la quantità di tali micro-transazioni, per accogliere il volere dei consumatori.

Scelta consumer-friendly dunque, che ribadisce una visione, già ben delineata da Nintendo grazie alla sua lunga assenza sul mercato mobile, piuttosto negativa di tutta la faccenda; questo perché il mercato impone un certo "standard" videoludico, che ha il potenziale di generare un ritorno d'immagine piuttosto negativo, poiché queste pratiche vengono considerate non inerenti all'esperienza videoludica e soprattutto abusive in certi casi.

Il dipendente ha voluto condividere che grazie a questo fatto, la compagnia ha dovuto assistere ad un crollo dei profitti dopo 17 lunghi anni. La riduzione di micro-transazioni, per quanto positiva possa apparire, rappresenta forse uno dei modi principali attraverso il quale questo tipo di applicazioni, dal basto costo iniziale (se non addirittura assente), è in grado generare profitto.

L'obiettivo principale di Nintendo comunque, resta quello di sfruttare questo tipo di giochi per pubblicizzare il brand, al fine di incrementare i profitti derivanti dalla vendita dei loro hardware di punta: Nintendo Switch e console portatili. Per cui, delle politiche simili rischiano veramente di danneggiare il valore del brand giapponese, verso il quale l'azienda ha sempre avuto una cura speciale.

Fonte: gamnesia
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