
Gli stessi numeri però si abbassarono col tempo, mese per mese, portando quei 3,2 milioni di giocatori concorrenti ai 1,7 milioni di adesso.
Anche il numero di giocatori medio ha visto una perdita, come notiamo da siti come Steam Charts e Githyp.
Questo succede con gran parte di tutti i giochi popolari, però con PUBG la cosa rimane deludente: stiamo parlando del gioco che è esploso di popolarità ogni singolo mese e che è riuscito a battere record mai visti finora.
Ma non demoralizziamoci troppo! 1,7 milioni di giocatori non hanno comunque nulla da invidiare: un sacco di giochi mirano ad avere almeno solo il 10% di quello, e di sicuro il gioco non avrà tempi di coda esagerati.
E forse è proprio per questo drop che PUBG va in sconto per la prima volta in tutta la sua vita, dopo aver celebrato i 50 milioni di copie vendute su PC e Xbox One e i 400 milioni di giocatori.
E' possibile che questo stesso sconto è ciò che serve al gioco per far risalire i numeri di giocatori, ma è anche più possibile che sia stato Fortnite, il suo competitore free-to-play, ad aver dato il suo contributo alla perdita di giocatori nell'arco di sei mesi.
