
Tra i profili colpiti figura Kaitlyn Jones, per cinque anni a capo di progetti come lo Xbox Adaptive Joystick e il programma di formazione pubblico sull'accessibilità videoludica. Coinvolta anche Elisabeth Whyte, ricercatrice premiata con sette anni di esperienza in ZeniMax, segno che i tagli hanno toccato pure gli studi di sviluppo interni.
L'accessibilità era considerata uno dei pochi punti di forza indiscussi di Xbox negli ultimi anni, grazie a strumenti come l'Xbox Adaptive Controller e linee guida sviluppate insieme a esperti del settore. Un portavoce Microsoft ha dichiarato che l'attenzione verso l'inclusività resta una priorità, nonostante i cambiamenti nel team. Resta da vedere se le parole troveranno riscontro nei fatti.
