
Cohen era finito nel mirino di Epic a inizio anno, ritenuto responsabile della fuga di notizie su collaborazioni non ancora annunciate all'interno del battle royale, tra cui i crossover con Minecraft, South Park, Ben 10 e Game of Thrones. Le fughe passavano attraverso un account social dedicato, oggi disattivato. Il giornalista Stephen Totilo ha confermato l'accordo tra le parti, che impegna l'ex collaboratore a non rivelare ulteriori informazioni ancora in suo possesso.
La causa originaria chiedeva un risarcimento per danno effettivo e arricchimento ingiustificato, ma l'intesa finale non include alcun compenso economico. Una portavoce di Epic, Natalie Munoz, ha spiegato che l'azione legale mirava a impedire ulteriori diffusioni di proprietà intellettuale dei partner e segreti aziendali, chiedendo al tribunale di approvare l'ingiunzione concordata.
