
La storia di partenza è volutamente grottesca: un potente evocatore minaccia il mondo intero, ma il vostro nano non se ne preoccupa granché. Il vero problema è che il tipo se n'è andato senza pagare il conto. Ed è per questo che partirete alla sua caccia, trascinando con voi un gruppo di avventurieri altrettanto discutibili. Il cuore del gameplay ruota attorno a un sistema di crafting basato sull'incisione di rune su armi, armature e oggetti vari. Le combinazioni tra rune possono innescare effetti a catena durante i combattimenti, con risultati che spaziano dal devastante al comicamente disastroso. Aggiungete del veleno a una nebbia innocua e il campo di battaglia diventerà improvvisamente un problema sanitario su scala dwarven. Bevete troppo durante uno scontro e il vostro personaggio potrebbe finire a terra prima ancora dei nemici.
Aris Tsevrenis, CEO di Terahard Studios, ha descritto Runesmith come il progetto più ambizioso nella storia dei tredici anni dello studio, il primo vero RPG che il team abbia mai realizzato. La passione per i nani del fantasy e per Dungeons and Dragons ha chiaramente influenzato la direzione creativa, con un risultato che strizza l'occhio all'umorismo sopra le righe senza rinunciare alla profondità tattica.
Runesmith è atteso su PC via Steam, ma una data di uscita non è ancora stata comunicata.
