No, l'anticheat Vanguard di Riot Games non sta brickando il PC dei cheater

Tutte le novità dal Mondo dei Videogiochi!
Rispondi
Avatar utente
Barrnet
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 14794
Iscritto il: domenica 24 gennaio 2010, 23:02
Sesso: Maschio
Località: Bergamo
Contatta:

No, l'anticheat Vanguard di Riot Games non sta brickando il PC dei cheater

Messaggio da Barrnet »

Immagine
Riot Games ha scatenato un pò di discussioni accese su X nelle ultime ore (o come ancora tutti lo chiamano: Twitter). Iniziamo dall'inizio: Un produttore di Cheat Hardware per Valorant, ovvero un dispositivo che utilizza le connessioni SAATA/Nvme tramite la porta PCIE di un PC per usare cheat su Valorant, ha dovuto dichiarare su X come un recente aggiornamento del sistema anticheat aveva bloccato il proprio prodotto e dava informazioni ai clienti su come richiedere un rimborso e le tempistiche dell'azienda per provare a risolvere il problema.

Da qui chi gestisce i canali social di Riot Games ha risposto al produttore con una risposta piuttosto cattivella, definendo i loro prodotti un "costoso fermacarte". Qui gli utenti hanno frainteso - complici anche diversi utenti contrari a Vanguard o direttamente cheater che hanno contribuito con varia disinformazione - pensando che Riot Games si riferisse alla possibilità di brickare i PC degli utenti sorpresi a utilizzare cheat su Valorant.
L'editore ha quindi dovuto utilizzare diversi messaggi per meglio spiegare la situazione. In sostanza i dispositivi presenti nell'immagine sono schede PCIE che utilizzano la connessione SATA/Nvme per abilitare dei "cheat hardware" all'interno del gioco accedendo direttamente alla memoria allocata al gioco per attivare funzioni quali aimbot. Questi dispositivi sono definiti come schede DMA, ovvero Direct Memory Access.
Il più recente aggiornamento di Vanguard - che ricordo essere un anticheat a livello kernel - ha utilizzato il sistema IOMMU sugli utenti segnalati per utilizzare tali schede per bloccare la lettura memoria allocata al gioco da dispositivi esterni, rendendo le schede DMA totalmente inutili.
Ovviamente gli utenti possono disabilitare IOMMU direttamente dal BIOS e rendere nuovamente funzionante la periferica, ma Valorant non si avvierà con tale funzionalità disattivata. Riot Games ha quindi definito "dei fermacarte" non i PC degli utenti, ma delle periferiche costruite unicamente per il cheating su Valorant e che ora non possono essere ne utilizzate per quello scopo ne essere "riciclate".

Ricordo che al momento l'anticheat a livello kernel Vanguard è presente su tutti i titoli Riot Games: Valorant, League of Legends e TFT.
Immagine
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti