
La piattaforma era nata nel febbraio 2022 come "My Nintendo Store", pensata per offrire ai giocatori un punto di riferimento esterno alle console, dove acquistare giochi, merchandise e contenuti legati all'universo Nintendo. Nei quattro anni di attività si è ritagliata un ruolo preciso tra i fan, diventando il posto dove andare per tutto ciò che riguarda il brand al di fuori dell'ecosistema Switch.
Nintendo ha chiarito che oltre al nome non cambierà nulla: stessa offerta, stesso funzionamento, stessa esperienza di acquisto. Un semplice aggiornamento dell'etichetta, probabilmente motivato dalla volontà di rendere il brand più diretto e riconoscibile, soprattutto in un momento in cui Switch 2 si prepara a fare il suo ingresso sul mercato.
Niente di rivoluzionario, insomma, ma è sempre interessante osservare come le grandi aziende curino anche i dettagli apparentemente secondari della propria identità.
