
Il terzo capitolo della serie porta con sé tutto il peso delle aspettative costruite dai predecessori. State of Decay e soprattutto State of Decay 2 hanno saputo ritagliarsi un pubblico fedele grazie a una formula tutt'altro che banale: al centro non c'è un singolo eroe, ma una comunità di sopravvissuti da gestire, proteggere e far crescere. Ogni personaggio ha le proprie caratteristiche, ogni scelta conta, e la permadeath trasforma ogni perdita in qualcosa di genuinamente doloroso. Non è un caso che State of Decay 2 abbia ricevuto supporto continuo per sei anni interi, con ben 38 aggiornamenti principali, l'ultimo dei quali arrivato nell'ottobre del 2024.
Ora Undead Labs vuole riportare la community al centro del progetto fin dalle primissime fasi di sviluppo. Il playtest in arrivo, definito alpha tecnica, non è pensato per essere una demo rifinita ma un vero e proprio banco di prova, un momento per raccogliere feedback e iniziare a plasmare il gioco insieme ai giocatori. Il motto dello studio, "Community is Survival", non è solo uno slogan di marketing ma, stando alle parole degli sviluppatori stessi, rappresenta la filosofia con cui affrontano l'intero processo creativo.
Sul fronte dei contenuti, il co-creatore della serie Brant Fitzgerald ha anticipato che il playtest includerà il co-op fino a quattro giocatori, nuovi sistemi di costruzione della base, meccaniche inedite legate alla gestione delle risorse e naturalmente tanto combattimento. Un assaggio che, seppur limitato, promette di dare un'idea concreta di dove si sta dirigendo il progetto.
Le iscrizioni sono già aperte sul sito ufficiale del gioco. Per partecipare è necessario collegare il proprio indirizzo email a un account Discord e compilare un breve questionario: condizione indispensabile, sottolinea lo studio, per essere presi in considerazione nella selezione. I posti disponibili per questa prima tornata sono limitati, ma Undead Labs ha già chiarito che ci saranno ulteriori finestre di test nel corso dell'anno, quindi chi non dovesse entrare subito non deve scoraggiarsi. È prevista anche la possibilità di invitare un amico tramite un link di riferimento, anche se non è chiaro se questo influisca concretamente sulle probabilità di accesso.
Il playtest partirà a maggio e rappresenta, di fatto, il primo vero contatto del pubblico con State of Decay 3 dopo anni di attesa. Un passo piccolo ma significativo, che segna il ritorno ufficiale di uno dei franchise più amati del survival cooperativo.
