
Il traguardo dei 10 milioni di copie vendute in tutto il mondo, raggiunto di recente dopo aver superato quota 9 milioni a fine 2024, testimonia una crescita costante e tutt’altro che scontata per un action RPG così atipico. Nier Automata, con la sua struttura narrativa stratificata e la direzione creativa di Yoko Taro, è riuscito a ritagliarsi uno spazio unico nel panorama videoludico, trasformandosi in un fenomeno di culto capace di parlare a un pubblico trasversale.
Nel frattempo il marchio ha esplorato altre strade. Nier Reincarnation, titolo mobile lanciato nel 2021, è stato chiuso nel 2024 e reso non più giocabile. Anche un altro progetto mobile legato alla serie, sviluppato con il coinvolgimento di Tencent, è stato cancellato dopo aver incontrato difficoltà nel trovare un modello di monetizzazione sostenibile. Nonostante ciò, il brand ha dimostrato di avere un peso notevole nelle collaborazioni: la partnership con Goddess of Victory: Nikke ha generato un incremento impressionante delle vendite, segno che l’universo di 2B e 9S continua ad avere un forte richiamo commerciale.
Alla luce di questi elementi, le interpretazioni possibili sono due. Da un lato, il messaggio potrebbe riferirsi a nuove collaborazioni e apparizioni in altri giochi, una strategia già rivelatasi vincente. Dall’altro, i fan sperano che si tratti di un primo, velato accenno a un vero seguito capace di raccogliere l’eredità di uno dei titoli più influenti dell’ultima generazione. Per ora Square Enix non si sbilancia, ma una cosa è certa: Nier Automata non è un capitolo chiuso e il suo universo è destinato a far parlare di sé ancora a lungo.
