Tramite il blog HappyWarrior è emerso tramite fonti giapponesi che
il porting VR di Resident Evil 4, realizzato da Armature Studios sotto la supervisione degli Oculus Studios e con il permesso di Capcom, che ne detiene la proprietà intellettuale,
presenterà diverse censure rispetto al gioco originale. Non si tratta di censure che riguardano l'aspetto "gore" o violento del gioco, ma qualcosa di più... "moderno". Nel dettaglio sono stati fatti diversi tagli ai dialoghi, la
cancellazione di diverse scene ed obbiettivi. In particolare le scene rimosse riguardano contenuti che il "pubblico" attuale denigrerebbe in quanto misogine, sessiste o comunque non adeguate.
Ricordo che Resident Evil 4 - rilasciato in origine nel 2005 per Nintendo GameCube e successivamente portato su numerose piattaforme - si stacca dalle ambientazioni dei precedenti capitoli e sposta l'azione dalla cittadina americana di Racoon City ad uno sperduto villaggio iberico, dove non vi sono zombie infettati dal T-Virus ma bensì persone infettate da un parassita - noto come Las Plagas - che lascia maggiore intelletto alle creature rispetto alla zombificazione. Il protagonista del titolo è Leon Scott Kennedy, già protagonista del secondo capitolo della serie ove era un poliziotto novizio - ora esperto agente governativo addetto alla sicurezza del presidente. Il suo obbiettivo nel gioco è salvare la figlia del presidente degli Stati Uniti d'America, Ashley Graham, rapita per chiedere come riscatto dei finanziamenti al gruppo religioso dietro alla diffusione del parassita.
Il video incriminato presente nell'articolo originale, disponibile unicamente in inglese e giapponese, mostra cinque scene del gioco che sono state "revisionate", rimuovendo espressioni sarcastiche, conversazioni sessiste, e presunte "molestie sessuali".
Nelle prime due scene sono stati rimossi dei tentativi di rimorchio da parte di Leon, il protagonista, ed il suo supporto radio, Hannigan Ingrid.
La terza scena riguarda invece Luis Sera, uno spagnolo che agirà come supporto per la prima parte dell'avventura di Leon, di cui
è stata censurata la battuta sulle dimensioni del seno di Ashley Graham, la figlia del presidente ed obbiettivo da estrarre del videogioco. La scena numero quattro vede invece perdere ben il 30% dei dialoghi originali, mentre
la quinta scena vede censurato l'ultimo tentativo di rimorchio di Leon verso Ingrid, in cui si complimenta per il suo aspetto senza occhiali ed in cui vi è esplicita richiesta del suo numero di telefono, è stata completamente censurata da RE4 VR.
Resident Evil 4 VR è in sviluppo presso Armature Studios, ed un solo sviluppatore senior del gioco originale è coinvolto nel progetto, ovvero Masachika Kawata, attuale producer della serie. Secondo le fonti riportate queste censure non sono da imputare a Capcom, notoriamente molto protettiva delle sue IP, ma direttamente dal possessore del marchio Oculus, ovvero Facebook.