
Le Monde, CanardPC e Mediapart continuano la loro crociata contro Quantic Dream descrivendo in dettaglio un ambiente malsano dove le battute razziste e sessiste via e-mail sono all'ordine del giorno, così come lo sfruttamento del personale e altri diversi comportamenti inappropriati.
Quantic Dream non ci sta e pubblica una nota ufficiale dove si difende da queste accuse negando con forza.

Il game director David Cage, viene inoltre accusato di essere una figura dittatoriale omofoba e razzista che molesta le donne, sfrutta i dipendenti ed ignora totalmente i consigli dello Staff. Inoltre, sembra che lo staff abbia affibbiato a Cage, il soprannome di Papa, Dio o Re Sole per via della sua autorità in ufficio."Degli articoli pubblicati in data odierna contengono vari livelli di accuse contro Quantic Dream, i suoi dirigenti e i suoi dipendenti. Neghiamo categoricamente tutte queste accuse. Quantic Dream ha già avviato delle citazioni qualche mese fa, e ne seguiranno di ulteriori. Invitiamo le parti interessate a leggere le risposte dei nostri Rappresentativi per i Dipendenti e della nostra commissione per la Salute e la Sicurezza inviate alle testate prima della pubblicazione della notizia. Le pratiche o i comportamenti inappropriati non hanno spazio presso Quantic Dream. Prendiamo e prenderemo sempre molto seriamente tali reclami. Abbiamo grande considerazione per ogni singola persona che lavori presso Quantic Dream. Per noi è di fondamentale importanza mantenere un ambiente di lavoro sicuro, che ci consenta di incanalare la nostra passione per la creazione dei videogiochi."
Anche in questo caso Cage nega queste accuse affermando: "Volete parlare di omofobia? Lavoro con Ellen Page, che combatte per i diritti LGBT. Volete parlare di razzismo? Lavoro con Jesse Williams, che combatte per i diritti civili negli Stati Uniti... Giudicatemi per il mio lavoro."
