Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Discussioni generali sui videogiochi.
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Ryo Narushima
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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Ryo Narushima » sabato 5 marzo 2016, 11:09

Cos'altro aggiungere a ciò che già è stato detto?
Si, magari non è stato espresso in modo sostanziale il vero problema di oggi, ovvero la quasi totale istituzione, con conseguente dominio mediatico e di mercato, di titoli a contenuto "0" che molti, anche in questa community, promuovono .... ma tralasciando le solite considerazioni, stile luoghi comuni, arriviamo direttamente al problema in topic.
Il problema sei tu, sei alla ricerca della tua solita spirale di preferenza, che ormai non ti basta perché sei cresciuto e ovviamente è più difficile per te trovare qualcosa che ti ecciti come una volta.
La soluzione è semplice ... devi allargare i tuoi orizzonti e non è una cosa facile, richiede tempo, richiede crescita ma sopratutto richiede "passione".
Allarga i tuoi orizzonti, lasciati ispirare dalla curiosità, sperimenta temi e "sentieri" che magari prima sceglievi di non percorrere!
Ma non voglio darti false speranze, infatti è molto probabile che alla fine di queste ricerche non cambierà nulla ... alla fine non è una vera scelta, è una conseguenza!
Un giorno però visionerai con occhi diversi e potresti apprezzare altri aspetti di "alcuni titoli" che magari oggi non ti sembrano dettagli di rilievo! :wink:

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da MegamanZX » martedì 8 novembre 2016, 13:31

Una volta esisteva il gioco con un suo continuo:
Super Mario Bros
Super Mario Bros 2
ecc

Poi venne l'espansione:
Warcraft 3 RoC
Warcraft 3 TfT

Venne il DLC:
Le avventure di ovetto Kinder
DLC gran sorpresa
DLC Banderas rising
DLC Milk gun

Oggi gli Episodi:
Barbapapà ep 1
Barbapapà ep 2
ecc

Prima i giochi erano con criterio e serietà, divertimento e dicevi cazzo che figo!
Oggi crei un gioco con la consapevolezza di :

"Tranquilli! Se fa cagare abbiamo il DLC!"
"Abbiamo poche idee, facciamo a episodi?"

Ti ho risposto.
" La Nintendo è la risposta odierna di come una semplice storia come una fiaba, possa trasmettere emozioni e gioia facendola vivere tramite un'avventura da condividere e tramandare negli anni "

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da XRey360 » lunedì 21 novembre 2016, 10:26

La verità è che prima i videogames erano una passione. Il programmatore decideva di fare videogames perchè gli piacevano e voleva condividere la sua passione con i giocatori.

Oggi è solo un business, si fanno giochi solo per fare soldi. Quasi tutti i programmatori di videogames oggi lo fanno solo per lavoro, per portare a casa lo stipendio. Non gli interessa più se alla gente piace oppure no. Sono pochi quelli che ancora lo fanno per passione (e ancora meno sono quelli che hanno successo e non scompaiono tra i grossi titoli di aziende famose).

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Barrnet » lunedì 21 novembre 2016, 18:51

XRey360 ha scritto:La verità è che prima i videogames erano una passione. Il programmatore decideva di fare videogames perchè gli piacevano e voleva condividere la sua passione con i giocatori.

Oggi è solo un business, si fanno giochi solo per fare soldi. Quasi tutti i programmatori di videogames oggi lo fanno solo per lavoro, per portare a casa lo stipendio. Non gli interessa più se alla gente piace oppure no. Sono pochi quelli che ancora lo fanno per passione (e ancora meno sono quelli che hanno successo e non scompaiono tra i grossi titoli di aziende famose).
Non è esatto. Era un lavoro prima ed è un lavoro anche ora. Era arte prima ed è arte anche adesso, non pensare che Giotto dipingeva solamente per passione. Il vero problema è che il budget che viene oggi investito non permette molta creatività o improvvisazione. Un singolo titolo nato sbagliato, magari per una intuizione sbagliata dei desideri dei giocatori, potrebbe portare al crollo di una intera società internazionale con sedi in tutto il mondo: Un gioco riuscito male potrebbe portare ad una seconda apocalisse videoludica in puro stile Atari, basta guardare a tutti gli studi chiusi da Ubisoft e 2K in seguito a giochi non proprio ben accolti dal pubblico.

Fare videogiochi ora è veramente antieconomico, i ricavi non sono moltissimi se si pensa all'investimento tecnologico messo in atto nel corso di più anni di sviluppo, non a caso Konami ha dato il ben servito a Kojima, noto "creativo spendaccione", e sta virando verso la produzione di pacinko ed altri titoli mobili dal basso investimento ma dall'altissima resa.
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