Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Discussioni generali sui videogiochi.
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Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da anto86 » giovedì 28 agosto 2014, 14:41

Vorrei aprire questo topic per esternare la mia frustrazione nel non essere più riuscito negli ultimi anni ad appassionarmi a un videogioco.

Quello di cui sento particolarmente la mancanza, è un gioco che sia impegnativo al punto giusto. Quella difficoltà misurata che ti faceva voglia di andare avanti, ma non eccessivamente frustrante.

I giochi della generazione Play 1 erano spettacolari in tutto, giocabilità/longevitá/atmosfere. Non so quanto darei per poter rigiocare a un resident evil o un crash bandicoot.

Cosa è successo? Sono effettivamente cambiati i tempi o sono invecchiato io?

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Barrnet » giovedì 28 agosto 2014, 17:17

Semplicemente si è diversificata l'offerta in fatto di difficoltà, proponendo giochi a difficoltà diverse ma tutti farciti con sistemi troppo permissivi lato checkpoint.
Personalmente ho trovato abbastanza "old school" in termini di difficoltà giochi come Catherine (platform, solo per PS3), Castle Crusher (PC, PS3 e Xbox 360), Legend of Grimrock (PC, puoi trovarlo nell'attuale Humble Bundle) e State of Decay (PC, Ps3 e Xbox 360: penso sia il gioco zombie più difficile che abbia mai provato), in particolare Chaterine e Castle Crusher non hanno sistemi di checkpoint (ricominci da 0 il livello se perdi), mentre Legend of Grimrock e State of Decay hanno sistemi di salvataggio in tempo reale, se fai cazzate rischi l'intera partita.

Se ti piacciono giochi che siano anche creativi nel loro essere difficili potresti provare Magicka, Trine e The Binding of Isaac, se invece vuoi semplicemente un gioco al limite del ragequit puoi rivolgerti a Dark Soul.
Se vuoi provare giochi con una difficoltà elevata e con una buona originalità è meglio che ti rivolgi al mondo degli indie game, ad oggi un gioco costa troppo per provare ad essere creativi.
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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Konrad_Curze » giovedì 28 agosto 2014, 17:22

Sono cambiate i gusti dei giocatori, ora i giocatori vogliono perlopiù essere imboccati e non fare alcuna fatica.

Pochi giochi oramai ricalcano la vecchia via di una volta, dove il giocatore doveva tirare avanti con il proprio intelletto e le poche risorse che ti dà il gioco.

Un esempio è il primo capitolo della saga di Dead Space, che ricalca il tipo di gioco di Dino Crisis, ma che purtroppo si è lasciato andare fino a diventare una specie di Fps nel terzo capitolo.
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anto86
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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da anto86 » venerdì 29 agosto 2014, 8:28

No comunque al di la della difficoltà, che se troppo elevata può avere l'effetto opposto e farti smettere di giocare per la rabbia, mi manca proprio qualcosa di creativo e originale che faccia appassionare.

Gli ultimi due giochi che mi hanno preso tanto, nonostante non abbiano nulla di particolarmente difficile, sono stati Portal 2 (il primo era troppo corto) e Stanley's Parable, gioco originalissmo, peccato anche quest'ultimo un po' corto...C'è nulla che conoscete sulla stessa scia?

The Binding of Isaac sembra un gioco totalmente fuori di testa, mi piace!

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Barrnet » venerdì 29 agosto 2014, 17:28

Mark of ninja è un gioco d a scorrimento orizzontale stealth, con una gestione dele ombre e della visuale niente male. Magika è un gioco con visuale a volo d'uccello in cui combatti con magie create al momento combinando i 6 elementi disponibili, che poi scegliere usando la tastiera (1 tasto = 1 elemento), The Witcher è invece un ottimo action RPG con gestione di magie e uso di due spade a seconda della situazione, Trine è un gioco 2d a scorrimento orrizontale in cui vi sono vari enigmi da risolvere cambiando eroe e sfruttandone in ogni situazione le loro caratteristiche diverse, Se vuoi un gestionale diverso dai soliti puoi rivolgerti alla serie Tropico (trovi una recensione di tropico 4 nella relariva sezione), sempre a tema portla c'è la sua mod gratuita Thinking with Time Machine, e per finire se cerchi un RTS completo e tutt'altro che facile puoi rivolgerti a company of heroes.
Se poi ci specifichi meglio il genere che preferisci o se cerchi giochi specializzati sulla trama, sulle meccaniche o altro potremmo darti indicazioni migliori :3
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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da KingOfGames » lunedì 1 settembre 2014, 15:03

Tutto molto semplice...
Un tempo quello che ora chiamiamo, quasi in senso dispregiativo, "Gioco Indie" era il prodotto videoludico di tutti giorni.
Non solo, farsi pubblicità era molto diverso da ora, sì c'erano conferenze e pubblicità in TV lo stesso, ma ancora non era ben consolidato il fenomeno dell' Hype; niente Hype, niente delusioni.
Poi l'avvento del mercato di massa ha portato al Casual Gaming e ad un generale abbassamento della difficoltà di gioco inteso come senso di sfida, oramai sempre più giochi vengono programmati col solo scopo di dire "Bravo hai vinto", manco si parlasse di Big Rig.

Per i giochi filo Portal, almeno se intendi puzzle dalle meccaniche carine e in prima persona posso consigliarti:
  • Tag (che altri non è che il gioco da cui Portal 2 prende la meccanica delle vernici)
    Quantum Conundrum
    Q.U.B.E.
oppure dei platform-puzzle come:
  • Braid
    FEZ
    Trine
e magari anche:
  • World of Goo
    Antichamber
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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da kernel » lunedì 29 settembre 2014, 12:08

Konrad_Curze ha scritto:Sono cambiate i gusti dei giocatori, ora i giocatori vogliono perlopiù essere imboccati e non fare alcuna fatica.
Pienamente d'accordo.

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Justine » sabato 15 novembre 2014, 7:54

Credo sia un problema a carattere culturale (spesso le nuove leve non ricordano che dietro all'industria del videogioco ci sono persone che provengono da background diversi, studiano linguaggi diversi, hanno alle spalle un curriculum di titoli diversi. Insomma, la diversità sembra ad un certo punto confondere la mente del giocatore, che si sente sempre più spinto a ricercare "pace" nei titoli in cui tutto viene offerto pronto, oppure con una serie di traguardi/missioni/obiettivi con cui pasticciare all'infinito, con l'impressione di offrire maggiore longevità al titolo.

Il passato era quel che era perché per un videogioco inoltre si spendevano meno professionalità per la creazione; ora se non hai un team di legali, oceanografi, tattici militari, ex profiler FBI e quant'altro (vedi Call Of Duty, anche se il beneficio sembra essere reciproco perché i militari US hanno detto di "poter imparare dal gioco"), non si può fare nulla, ed i progetti indie sono un po' in fondo alla proverbiale scarpata per questo motivo. Questi ultimi forse sono più rappresentativi della "retroguardia", perché possono essere gestiti come avveniva nel passato.

Mi sa che per certe cose rimangono le hack e le homebrew... Ahimé.
I am listening to old traditional classical music: Tetris soundtracks.

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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da Barrnet » sabato 15 novembre 2014, 12:41

Non credo, i giochi curati ed approfonditi con occhio esperto sono sempre esistiti, basta pensare alla serie di Age of Empire, Lara Croft, o Total War.
D'altronde sono anche sempre esistiti giochi pessimi, solo che con il passare degli anni ci ricordiamo solo il meglio. Già adesso si elogia la playstation 2 come ottima generazione e con una vasta ampia di giochi ma non tutti ricordano che di tutto il parco giochi che offriva un buon 35% era composto da pessimi giochi (giochi nati per vendere al di la della qualità come i videogiochi abbinati ai film e molto altro, chi non ricorda il pessimo Eragon?), anche la generazione appena passata e la nuova hanno già piccoli capolavori che verranno ricordati in futuro solo che non c'è ne accorgiamo a causa dei titoli tripla AAA che fanno da meteore: tutti ne parlano per un anno, oscurando la visione ad altri titoli ben più meritevoli, e poi spariscono fino al capitolo successivo.
Ricordo che nell'epoca della PSX e della PS2 vi era la saga di Metal of Honor che a suon di uscire annualmente si è ridotta ben peggio del Call of Duty attuale, tant'è che la serie ha necessitato di uno (sfortunato) reboot dopo gli ultimi disastrosi capitoli, tra cui Medal of Honor Airbone.
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Re: Perchè non esistono più i videogiochi di una volta?

Messaggio da alucard » giovedì 26 marzo 2015, 15:01

Discussione interessantissima! Tralaltro Mark of the Ninja simpaticissimo come gioco...
KingOfGames ha scritto: Un tempo quello che ora chiamiamo, quasi in senso dispregiativo, "Gioco Indie" era il prodotto videoludico di tutti giorni.
Perchè in senso dispregiativo?

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