Attacco Alla Confederazione

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Konrad_Curze
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Attacco Alla Confederazione

Messaggio da Konrad_Curze »

Premessa :
Questo racconto a capitoli è il seguito di Mineapocalipse Z già pubblicato su questo sito. I protagonisti saranno gli stessi , quello che cambia sarà l’aumento della componente di azione e della descrizione della fabbricazione di oggetti sia del gioco base che quelli provenienti da varie mod e plugin ( Aumentate ) .
Spero di non deludere nessuno , detto questo buona lettura.

Capitolo 1
[spoiler]Dopo il ritorno dei SC a Bornville , la sua ricostruzione ebbe un nuovo impulso che venne garantito dalle grandi innovazioni che portarono . Le risorse necessarie furono ricavate dal fondale marino grazie alla costruzione di un immensa piattaforma mineraria , che fece accedere alla città il ricco e mai sfruttato suolo sottomarino. Con queste risorse la città venne ricostruita e ampliata in quanto sempre più gente pretendeva a un alloggio in città per beneficiare dal suo benessere economico . Le strade vennero ampliate , nuovi grattacieli sventarono sulla città mentre negozi e zone abitative presero il posto delle macerie. Le mura vennero ampliate fino a far raggiungere alla città le montagne , inglobandone una nella cerchia muraria , ma dovettero fermarsi davanti alla legge sul limite cittadino. Anche cosi sempre più gente cercava di trovare una casa a Bornville o nei suoi paraggi arrivando a far sorgere attorno alle mura un immensa baraccopoli . Davanti alla porta ovest ( La più importante e principale porta cittadina) dal lato della città venne creato un parco cittadino al cui centro sorse il memoriale delle vittime del disastro . Era una piramide d’oro e vetro , ai cui lati erano posti i nomi delle vittime e dei dispersi mai ritrovati . Per ringraziare gli SC del loro contributo immenso dato alla città furono assegnati loro gli incarichi più graditi . A Konrad e Cippi furono dati gli incarichi di ispettori minerari e gli fù affidato un grande pacchetto d’azioni della piattaforma mineraria rendendoli cosi ricchi . Doc riassunse il suo vecchio ruolo di direttore d’ospedale grazie alla nomina presso il maggior ospedale di Bornville. Reaper divenne ricercatore capo presso l’istituto di ricerca cittadino con sotto di sé un intera divisione di ricercatori e assistenti che lo aiutarono a decifrare e riproporre le invenzioni zirgane riadattate . Bounfi divenne ambasciatore del suo popolo presso la Confederazione ma residente a Bornville dietro sua richiesta , comunicando con il suo popolo grazie a lettere inviate grazie alle rune . Marauder venne promosso colonello e gli fu posto sotto il suo comando indiretto e indiscusso un intero reggimento che in suo onore venne ribattezzato “ Caccia Draghi “ con una testa di drago come stemma . I libri che portarono alla città vennero copiati per ordine del sindaco in duplice copia , una per la città e una per la capitale . Gli originali vennero affidati a Konrad che ne fece un ulteriore copia , da usare tutti i giorni mentre i originali furono posti fra i suoi oggetti più preziosi nelle ceste di sicurezza. I libri vennero usati soprattutto da Reaper che li mostrò ai suoi ricercatori come prova delle suoi ricerche e recenti invenzioni . La nave fu copiata e divenne la capostipite di una nuova classe di traporto pesante e veloce di merci : le Noci , chiamate cosi per la loro forma. Quando le invenzioni di Reaper furono quasi tutte convertite per la produzione in serie la città raggiunse il massimo dello splendore . Ben presto però sorsero dei problemi , legati al fatto che nelle baraccopoli si riunivano i criminali che oltre ai danni che loro stessi infliggevano non rispettavano le regole di illuminare le zone buie per evitare la nascita dei mostri. I Caccia Draghi furono impiegati in massa per cercare e purificare quelle zone difese però dai contestatori nati che videro nel operazione di pulizia operata dai soldati un motivo per assumere notorietà . Seguirono giorni di forte tensione che si risolsero solo con alcune concessioni del sindaco di riqualificazione urbana. Konrad e gli altri erano preoccupati però dalla facilità con cui la città veniva messa in scacco da poche persone e decisero di varare un progetto basato sulle loro esperienze vissute. Il sindaco Marco appena seppe del loro progetto lo mise sotto la tutela pubblica e garantì il sostegno di tutti . Il progetto era la costruzione di un immenso rifugio capace do contenere l’intera popolazione della città residente dentro le mura e l’ampliamento della cittadella in modo che potesse fungere anche lei da rifugio per tutte le altre persone come per esempio turisti o commercianti stranieri , oltre che per tutte le famiglie delle baraccopoli capaci di raggiungerla in sicurezza.[/spoiler]

Capitolo 2
[spoiler]Il luogo scelto per edificare il rifugio denominato RAD ( Rifugio Anti Disastri ) era la montagna che sorgeva all’interno delle mura , nelle parte nord est della città , o più precisamente il suo interno. Infatti se alle mura del rifugio si aggiunge il fattore di avere un intera montagna come scudo questo innalza le probabilità di sicurezza generali. I SC ( tutti e quanti trovarono del tempo libero per il progetto) diressero la squadra di minatori e operai messa a loro disposizione ossia 150 uomini . L’entrata del RAD venne posta a metà della montagna , circondata da altre mura che servivano come controllo del flusso di entrata con porte di ferro chiudibili o apribili solo dall’interno . Venne creato un foro di entrata dove l’eventuale folla avrebbe subito un iniziale controllo da parte delle forze di sicurezza e da li sarebbe passata per una galleria di leggera pendenza verso il basso. La galleria era stata progettata in modo da avere vari fori sul soffitto chiusi da pistoni al cui interno vi era della lava. La leva era posta dietro un vetro nella sala alla fine della galleria , molto più in basso dell’entrata. La sala in questione era la stanza della sicurezza dove le persone subivano un ulteriore controllo e dove in caso di invasione del rifugio si sarebbe organizzata una linea difensiva. A questo punto si aprivano due gallerie da dove la gente sarebbe andata , una conduceva nel settore di produzione mentre l’altra in quello residenziale. Il settore di produzione era un ammassa apparentemente confusionario di stanze sotterrane raggruppate però in tre settori : Alimentare , Coltivazione ed Minerario , Industriale ossia la raffinazione e la creazione di oggetti. In quest’ultimo gruppo vi era anche l’armeria del rifugio e il suo centro ricerche . Il settore residenziale era invece un immenso cilindro verticale diviso in livelli , con gli alloggi posti alle loro pareti. Il cilindro aveva un immenso foro che iniziava dal primo per proseguire fino al ultimo , per sfruttare la luce disponibile e per creare un senso di vastità per i abitanti . I livelli erano collegati da scale fra i vai pianerottoli e da due ascensori ad acqua posti ai lati del foro . Inoltre dall’ultimo livello del settore residenziale partiva una galleria enorme che finiva nel settore di produzione. Al centro della galleria sorgeva l’ospedale del rifugio , capace di curare fino a 200 persone a volta . La galleria era dotata di binari in quanto pensata per far raggiungere il più velocemente possibile le postazioni di lavoro da parte dei rifugiati . Tutto il rifugio era stato scavato nella Stone e presentava uno scheletro strutturale di ossidiana che garantiva in tutte le stanze del rifugio almeno una sua linea in tutte le pareti , compresi soffitto e pavimento . In alcune stanze come per esempio quelle del centro ricerca erano completamente fatte di ossidiana come misura precauzionale . Finito il lavoro di scavo iniziò quello di abbellimento per renderlo gradevole ai suoi previsti abitanti. Le pareti di Stone furono sostituite in mattoni , i pavimenti rifatti con assi di legno , le torce pubbliche sostituite da Glowstone e i parapetti del foro vennero rifatti in ferro. Inoltre vennero posti dei quadri nei settori pubblici e all’ultimo livello della zona residenziale fu costruito uno stagno con annessa una cascata nello spazio centrale libero. I alloggi erano in grado di contenere in comodità quattro persone alla volta o fino a otto se sopportavano il disagio conseguente. L’arredamento degli alloggi fu affidato alle famiglie della città una volta finiti i lavori principali . La famiglia doveva arrivare al rifugio , scegliere il suo alloggio (e l’eventuale lavoro) lockandolo per evitare furti. Una volta fatto ciò erano affari suoi di come l’attrezzava . Gli SC avevano alloggi singoli resi da loro confortevoli ( con tanto di camino in caso di problemi al riscaldamento centrale) e arredati secondo il propri gusti. Tutti i loro alloggi avevano in comune il magazzino fatto in ossidiana e riempito di cest ripiene di tutti i loro averi più preziosi o importanti , come i libri originali o le loro risorse più rare . Konrad aveva attrezzato il suo alloggio anche con una biblioteca , che conteneva sia le sue copie dei libri originali sia tutti i libri su cui aveva messo le mani dal suo ritorno. Marauder aveva invece scelto di avere una e propria sala d’armi in cui allenarsi e fare piani per il suo reggimento , Cippi una sala relax . Bounfi invece una sla per le sue rune come Reaper un suo piccolo laboratorio personale in modo da poter proseguire gli studi anche all’orario in cui il centro ricerche era chiuso. Doc invece una piccola infermeria in cui visitava i suoi vicini.
Il rifugio ebbe all’ultimo momento una modifica richiesta da Reaper , un ascensore che dalla seconda sala di sicurezza ( quella del bivio ) conduceva quasi in cima alla montagna ove si trovava un Hangar . L’Hangar era molto vasto , tale da contenere fino a cinque navi del tipo Noce affiancate o tre messe in fila. Su una parete venne fatto un foro grosso quasi l’intero Hangar per poi rivestirlo di vetro in quanto Reaper diceva che non era ancora giunto il momento. L’Hangar era spoglio , l’unico arredamento era fatto dai lampadari di Glowstone e dalle torce.[/spoiler]

Capitolo 3
[spoiler]Quando chiesero il motivo a Reaper lui si limitò a fare una dimostrazione : prese due cubi di legno e li pose uno sopra l’altro. Spaccò quello inferiore e quello superiore per qualche motivo non cadde . “ Vedete? Questa è una conseguenza latente del varco! Se porto avanti gli studi in questo campo vi posso garantire grandi cose !” con queste parole Reaper convinse gli SC a non intralciare il suo lavoro.
Tutto era tranquillo nella città e il rifugio veniva usato solo per le esercitazioni o come banca fino al momento dell’apparizione.
L’apparizione era una nave con due strane chele disposte sulla prua , senza nessun ponte visibile , più lunga che larga e con due paia di ruote per lato. Era comparsa all’orizzonte e prima che chiunque potesse fermarla si era schiantata dentro il molo turistico. Appena si fermò arenata dalle chele spuntarono dei pistoni che la fissarono al suolo . Subito l’esercito la circondò mentre le mongolfiere della guardia cittadina la sorvolarono alla ricerca di eventuali passeggeri. Ma l’unica cosa che trovarono era un vetro sulla prua in cui si intravedeva una cabina di pilotaggio vuota . Il sindaco ricordandosi della passata invasione di zombie mise in allerta l’intero esercito di Bornville mentre i civili e le famiglie furono evacuate nel RAD o nella cittadella mentre le porte delle mura furono sigillate per evitare che chi viveva nelle baraccopoli potesse entrare mettendosi in pericolo. L’evacuazione si svolse in modo tranquillo , senza disordini né nella città né all’ingresso del RAD con i cittadini che procedevano nei rifugi da loro scelti e adattati. L’esercito nel frattempo aveva circondato la nave con un sistema di barricate e guardie armate che respingevano tutte le persone non autorizzate mentre gli esperti cercavano indizi riguardo all’origine dell’imbarcazione o il suo scopo. L’unica cosa che furono capaci di stabilire era l’assomiglianza con alcune navi da trasporto Zirgane . A quella notizia il sindaco e lo stato maggiore delle forze armate della città misero in allerta gli ingegneri militari mentre messaggeri in mongolfiera furono mandati nelle città vicine per chiedere informazioni e avvisare di un possibile nuovo pericolo. Fu al tramonto che la nave rivelò il pericolo che nascondeva e lo fece in un modo memorabile : la prua infatti esplose . Il boato non era ancora passato che dal varco si riversarono fuori soldati armati di spade che assalirono l’esercito confederato posto a guardia della nave.
I soldati non si fecero trovare impreparati e tenero le posizioni senza fatica fino a quando non si scoprì l’identità dei loro assalitori nei momenti di pausa : erano Pigman zombie . Oltre a essere non morti non umani erano dotati di sufficiente intelligenza nel capire i vantaggi del uso delle armi , capaci anche di adottare alcune semplici tecniche combattive. Non erano grandi avversari per un umano addestrato al combattimento come un soldato ma ben presto la qualità fu sopra fatta dalla quantità . I soldati dovettero cedere lentamente del terreno agli invasori nella speranza di alleggerire la pressione dell’attacco senza riuscirci . Giunse l’ordine di tenere le posizioni in attesa che gli ingegneri militari completassero una linea difensiva interna alla città . Marauder non fece i salti di gioia per quest’ordine ma si mise all’opera per eseguirlo . Lui e il suo reggimento erano infatti uno dei gruppi posti a controllare la nave quando questa era esplosa , distinguendosi subito come il gruppo più agguerrito fra i tanti. Quando l’ordine giunse avevano appena ceduto del terreno al nemico ritrovandosi cosi al crocevia della rete stradale del porto con Marauder che bolliva al pensiero che dei semplici non morti lo avevano costretto ad arretrare . I suoi uomini sentivano il suo malumore e per questo erano spronati onde evitare che il loro capo si arrabbiasse con loro.[/spoiler]

Capitolo 4
[spoiler]“ Allora quelle barricate sono pronte o devo frustarvi?” urlò Marauder mentre si dirigeva dai suoi soldati che armati di piccone stavano spaccando dei muri rivolti verso la strada per avere i cubi necessari per finire le barricate . Si fece avanti un caporale “ Colonello , le barricate saranno pronte a breve, stiamo procurando adesso i materiali finali “ . Marauder grugnì come risposta e spostò la sua attenzione al crocevia . Aveva intenzione di farne una specie di forte con solo tre lati per arrestare l’avanzata nemica , sempre che i nemici li raggiungessero prima . “ Mettete alcuni arcieri sui tetti dei edifici d’angolo , appena avvistano i non morti voglio che avvisino con i flare per poi partire a tirare sul nemico” ordinò mentre rifletteva sulle sue forze . Non avevano avuto perdite per sua fortuna , solo qualche leggero ferito curato con le pozioni, ma era preoccupato che la situazione potesse invertirsi “ Ok cazzoni , il primo che si fa ferire giuro che lo finisco io CHIARO?” , almeno sfogarsi minacciando lo faceva sentire meglio. Le fortificazioni vennero finite appena in tempo , dopo che l’ultimo blocco fu posato l’intera zona fu illuminata quasi a giorno dalle frecce flare . I mostri avanzarono compatti fregandosene delle perdite contro le barricate mentre i difensori tirarono senza sosta contro i nemici usando perfino le frecce esplosive. Fu tutto inutile e il nemico fu addosso loro senza apparire indebolito . I soldati abbandonarono gli archi , tranne quelli posti sui edifici , e con le spade cercavano di colpire i nemici posti ai piedi delle barricate mentre i non morti cercavano di trovare un punto debole alla loro base. Lo trovarono dopo un ora e distruggendolo riuscirono a fare breccia nella barricata dilagando dentro la linea difensiva costruita in fretta e furia . Marauder continuò a urlare ordini e insulti sempre più coloriti anche combattendo , riuscendo in entrambe le cose . Uccisero quasi tutti i Pigman zombie entrati costringendo ad arretrare gli altri fin quasi di nuovo fuori dal varco ma all’improvviso gli arcieri rimasti sui tetti segnalarono l’arrivo dei rinforzi nemici : creapeer , scheletri e ragni.
Marauder capi subito che questi rinforzi avrebbero infranto la linea difensiva isolando i umani per poi ucciderli a suon di frecce o esplosioni , ordinò quindi l’arretramento generale dal crocevia insieme alla discesa dei tetti . Era riuscito a non far morire nessuno dei suoi uomini ma ora temeva di non riuscire a continuare in quel modo. In quel mentre arrivarono dei ingegneri militari che cominciarono ad urlare di seguirli come da nuovi ordini e Marauder li accontentò subito facendoli seguire dai suoi uomini. L’intero reggimento corse dietro ai nuovi arrivati mentre i non morti rimasero indietro a causa del loro tentativo di passare tutti insieme da un varco troppo piccolo per loro. Marauder corse in mezzo ai suoi pronto ad intervenire dove si sentiva il suo bisogno ma non ci furono chiamate. Corsero fino a giungere ad un imponente linea difensiva formata da trincee intervallate da bunker. Questa era la linea per cui gli ingegneri avevano chiesto l’ordine di trattenere i nemici a tutti gli altri soldati . Tagliava completamente da nord a sud la città usando le strade principali riadattate per l’occasione , tranne in pochi casi in cui curvava per evitare dei edifici . La trincea era larga quattro cubi e profonda due nel mezzo , il punto più profondo , mentre i bunker erano uguali tra loro grazie al modello standard di piramide tronca con feritoie nelle pareti e piccoli camminamenti sul loro tetto. Quando il reggimento dei Caccia Draghi raggiunse la linea difensiva gli ingeneri stavano completando un campo minato , fatto da Tnt interrate su cui venivano poste delle pedane a pressione , tenuto aperto per permettere ai soldati in arrivo di passare. Appena furono tutti nella trincea gli ingegneri posero le ultime cariche sigillando cosi la strada da cui erano arrivati .[/spoiler]

Capitolo 5
[spoiler]Marauder si era appena seduto sospirando sul fondo della trincea quando arrivò un uomo che chiese di lui . Appena gli fu davanti questi si presentò :” Tenente Scar del 51esimo reggimento , i Frega Ossa. Porto i suoi nuovi ordini. Il reggimento dei Caccia Draghi deve andare nelle retrovie e il suo comandante deve andare alla cittadella a far rapporto” . Marauder obbedì mandando i suoi uomini a due isolati di distanza in modo che potessero essere pronti a tutto per poi salire su un minecart pubblico diretto alla cittadella. Quando arrivò fu costretto a fare una lunga coda prima di entrare a fare rapporto allo stato maggiore . Infine fu lasciato libero di andarsene in riposo . Si diresse nel cortile del castello alla ricerca di qualunque cosa che assomigliasse a una sedia o a un letto quando fu raggiunto dagli altri SC . “ Abbiamo sentito tutto , ma vogliamo la conferma da te : erano davvero organizzati dal punto di vista militare quei mostri?” chiese Konrad e Marauder annuì come risposta , essendo troppo stanco per parlare . “ Domani dovremo rivedere le difese e i piani , nel frattempo il sindaco ha già mandato alla capitale a alle città vicine la richiesta di rinforzi.” Commentò Reaper mentre si dirigevano verso un albergo situato vicino alla cittadella riconvertito in dormitorio militare a seguito dell’evacuazione . Dormirono fino alle tre di notte ossia fino a quando la linea difensiva subì l’attacco dei non morti . La radio cominciò a strillare ordinando a tutti i militari di correre alle trincee in quanto non bastavano gli uomini mentre dalle finestre entrarono boati e urla lontane. Subito in piedi Marauder corse alla linea difensiva urlando ordini nel canale riservato al suo reggimento mentre gli altri SC lo seguirono desiderosi di aiutare la difesa del loro villaggio. La radio continuava a chiamare i soldati ma con un tono più disperato , segno che l’operatore era sul orlo di una crisi nervosa , mentre fra una richiesta e l’altra si sentiva solo una parola ripetuta : “ Inferno” .
Inferno era esattamente quello che sembrò a tutti quando riuscirono ad arrivare alle difese. I non morti sciamavano nelle strade senza curarsi del campo minato che li falciava e avvicinandosi alle trincee mentre nel cielo erano presenti enormi creature bianche. Bounfi urlò “ GHAST!” e le creature , quasi come se lo avessero sentito , sputarono palle infuocate contro una trincea . Quando le palle toccarono terra esplosero incendiando l’area di impatto. I soldati che erano presenti in quella trincea furono uccisi dall’esplosione tranne due reclute che corsero verso gli SC in fiamme e urlando disperati. Doc si precipitò su di loro tirando fuori le medicine mentre Bounfi cominciò a tracciare la runa per evocare la neve . Marauder ricevette i suoi uomini in arrivo dandogli diversi ordini “ Plotoni arcieri , tirate giù quelle cazzo di scorreggie troppe cresciute , fanti avanti e preparatevi all’impatto ! MUOVERSI!” . Gli altri SC ossia Konrad , Reaper e Cippi corsero a aiutare gli ingegneri nella riparazione delle difese e nello versare acqua nelle trincee nella speranza di attutire gli effetti del bombardamento. Con l’arrivo degli arcieri dei Caccia Draghi i ghast furono allontanati ma ormai i mostri terrestri avevano già raggiunto le trincee . I soldati cominciarono un serrato corpo a corpo mentre sempre più nemici si riversarono sull’intera linea difensiva . La radio impazzì con le richieste di aiuto e di rinforzi ma nessuno rispondeva in quanto troppo impegnati a combattere per la vita. Konrad si fermò qualche istante dopo aver ucciso un gruppetto di zombie e si guardò le spalle verso le retrovie vedendo che i rinforzi erano in arrivo . Ora tranquillo per la presenza dei rinforzi Konrad poté combattere senza preoccupazioni i mostri che invadevano la trincea . La battaglia durò fino alle prime luci dell’alba quando i mostri si ritirarono. Tutti tranne un enderman che lasciò un cubo jukebox davanti alla linea difensiva in cui si trovavano gli SC . Quando lo posizionò risuonò da esso una voce oscura che non lasciava presagire nulla di buono già dal suo suono : “ Avete assaggiato la mia potenza ma domani notte le mie truppe arriveranno già dal tramonto . Arrendetevi e sottomettetevi a me e sarete solamente schiavizzati . Resistete e morirete tutti! Consegnatemi il Codex Draco e non vi accadrà nulla! “ . Doc disse solamente un nome “ Hero Brine “ .[/spoiler]

Capitolo 6
[spoiler]Le forze confederate cominciarono la riparazione della linea difensiva sfruttando la tregua garantita dalla mattina . I campi minati vennero riforniti e ampliati mentre sul fondo delle trincee venne scavato un canale di scolo riempito d’acqua , che nelle intenzioni di chi lo desiderava avrebbe dovuto evitare i danni causati dal fuoco . Nel frattempo gli SC si diressero al Municipio dal sindaco per i loro rapporti sulla battaglia appena avvenuta . Quando arrivarono in prossimità della sala del consiglio sentirono la voce del sindaco che risuonava nel corridoio “ Mi stanno prendendo per il culo ?!? “. Entrando videro che i messaggeri spediti il giorno prima erano tornati e ora stavano davanti al grosso tavolo del consiglio . Attorno al tavolo vi era l’intero stato maggiore militare della città oltre che al sindaco e i capi delle varie associazioni cittadine . Il sindaco era in piedi e urlava per dare libero sfogo alla sua rabbia e delusione : “ Mi state davvero dicendo che tutte le città di questa costa sono nella nostra situazione ? Che anche i loro nemici sono sbucati da strane navi inondandoli ? E soprattutto che tutto quello che la Confederazione può inviare al momento è un battaglione di fanteria leggera? E chi cazzo è Hero Brine? “ .
Doc a quest’ultima domanda si fece avanti “ A questa posso rispondere io .” attirando l’intera attenzione della sala . Il sindaco si sedette e con voce stanca si limitò a dire : “ Continua …” . Gli SC si sedettero sulle sedie messe innanzi al tavolo mentre Doc si mise in prima fila per iniziare il suo racconto . “ Quando ero ancora un rispettato medico di Zirg il nome di Hero Brine era sinonimo di ricerca . Infatti è a lui che si devono molte invenzioni o applicazioni pratiche di quelle già esistenti . Inoltre era un uomo carismatico che otteneva sempre quello che voleva , con le buone o con le cattive . Tutti i tentativi di scoprire qualcosa sulla sua vita fuori dal laboratorio fallivano o sparivano a causa di incidenti mai chiariti . Grazie a questo divenne rapidamente una persona politica molto influente che governava lo stato dietro le quinte arrivando a ottenere un’isola fortificata come laboratorio per le sue ricerche personali che si diceva coinvolgevano anche cavie umane. Nei ultimi tempi era impegnato in quello che chiamava “ Modalità Dio “ che avrebbe dovuto donare l’immortalità . Inutile dire che tutti i ricchi più anziani hanno fatto la gare per regalare i fondi necessari ad affrettare la sua ricerca . Avrebbe dovuto presentare alcuni suoi risultati alla capitale il giorno stesso dell’incidente che ha causato l’invasione di mostri , quindi deve essere per forza riuscito a sopravvivere e da quel che vedo a completare la sua ricerca . “ .
La sala divenne silenziosa mentre i presenti assimilarono le informazioni appena ottenute . Il capo della milizia cittadina si alzò “ Bella storia ma ora ci serve qualcosa per respingere i mostri altrimenti saremo costretti a ritirarci nel RAD fino a quando non se ne andranno “ tutti furono concordi ad ammettere il fatto ma a rispondere a questo ci pensò Reaper “ I miei laboratori stavano da tempo lavorando a un invenzione che ora potrebbe aiutarci , se finito qui potessimo dirigerci verso l’ hangar del RAD vi darò la dimostrazione” . A quelle parole i consiglieri risolsero in fretta le ultime questioni della seduta che riguardavano i rifornimenti alle truppe e i eventuali risarcimenti per i danni provocati dall’invasione alle case e possedimenti dei privati cittadini. I SC e le persone più importanti del consiglio si diressero dietro Reaper per scoprire cosa avevano inventato questa volta lui e i suoi aiutanti . Usciti dalla cittadella salirono sui minecart pubblici che in quella parte di città esistevano ancora in quanto non toccata dai combattimenti . Usarono le linee pubbliche fino ad arrivare ai piedi della montagna che ospitava il RAD e dal li salirono a piedi fino all’ingresso . Superati i controlli della sicurezza Reaper li portò all’ascensore per l’hangar senza fermarsi a chiamare nessuno tranne per dire al suo seguito di dividersi a gruppi a causa della scarsa capacità e spazio del trasporto. Quando arrivarono tutti in cima notarono due cose : una cest e una barriera di Gravel che nascondeva qualcosa . Reaper si diresse senza fretta alla cest cominciando a parlare “ Dopo i combattimenti vissuti ho pensato bene di aumentare la capacità bellica delle nostre truppe grazie a queste invenzioni “ . Apri la cest e man mano che nominava gli oggetti li tirava fuori per mostrarli al suo pubblico . “ Qui abbiamo un’ ascia bipenne in grado di fare il doppio del danno di una spada dello stesso materiale ma è più lenta del quaranta per cento , qui invece corazze di cuoio e di ferro per i nostri amici a quattro zampe ossia i lupi . In tal modo anche i battaglioni di esploratori che son composti dalla maggior parte di unità cinofile potranno combattere al pieno delle forze. Qui invece abbiamo speciali provette di vetro da pozioni , come noterete hanno una forma strana e sembrano più fragili , questo è perché sono da lancio e conteranno veleni . E infine abbiamo questo ….” . Girandosi tiro una leva posta dietro di sé facendo richiudere i pistoni posti sotto la barriera facendola cosi crollare rivelando un mezzo dotato di ali.[/spoiler]
Capitolo 7
[spoiler]“Sono orgoglioso di presentare l'ultima fatica delle nostre ricerche : l'aeronave Haunter . Per ora è l'unico modello disponibile ma contiamo di produrre navi volanti più grosse già entro la fine del mese “ . Il mezzo era largo 5 cubi , lungo 6 con un'altezza massima di 4 escludendo dalle misure le ali . Il muso ricordava una freccia per la sua forma triangolare al cui centro spiccava la copertura in vetro che faceva intravedere la cabina . Il vetro stesso era a forma triangolare , con il lato più largo in rivolto in alto e la punta verso in passo sviluppandosi in senso diagonale . Le ali erano larghe due cubi con una lunghezza di tre cubi con un dispenser al loro inizio . Sulla coda era presente un contenitore in mattoni di pietra chiuso dal basso grazie a un pistone nascosto nel mezzo .. La cabina era composta da due spazi laterali per il movimento dei piloti con al centro due sedili posti l'uno in diagonale all'altro in modo tale che il primo era posto normarmente sul pavimento del mezzo con davanti delle leve mentre il secondo si trovava alle sue spalle ma rialzato per permettere a chi lo occupava di godere della massima visuale concessa della cabina e davanti a sé aveva un cubo dai colori scuri . “ Come potete vedere il mezzo avrà due uomini di equipaggio , uno che piloterà e una che gestirà gli armamenti del veicolo che sono costituiti dai dispenser sulle ali e dal contenitore posteriore pensato per gli attacchi dall'alto , infatti contiene lava. “ Reaper continuava a declamare lodi per la sua ultima invenzione ma Doc lo interruppe con un domanda che assaliva tutti “ Come può volare?” .“Semplice “ rispose Reaper “ Basta usare il cubo di controllo “ e posizionò davanti a lui una copia del cubo scuro presente nella cabina . “ Costituito da vari tipo di materiali , fra cui redstone e oro , questo congegno consente ai mezzi di prendere letteralmente il volo . Ma per farlo deve essere posto in un momento preciso della costruzione del mezzo altrimenti questo non volerà o lo farà in mille pezzi . Il cubo smette di far volare un mezzo solo alla sua completa distruzione o quasi . A quel punto condurrà i resti del veicolo in una picchiata diagonale ma questo è un effetto da noi non previsto ma indubbiamente logico . Il pilota posiziona la sua mano sul cubo e trasmette a lui la direzione in cui andare grazie alla pressione che esercita sulla sua superficie secondo uno schema preciso , il secondo uomo ( quello delle leve) si occupa proprio delle armi in quanto il pilota non può guidare e attaccare nello stesso momento .” . Reaper si godette lo sguardo stupito e ammirato dei presenti prima di sfoderare la sua ultima notizia “ Oltre a questo abbiamo già pronti altri 19 aeronavi”.
I presenti sommersero subito Reaper di domande sulla logistica e sui tempi di addestramento dei piloti fino a concordare sulla richiesta di aver il maggior numero di velivoli in volo già al tramonto in tempo per la difesa della città . “ Posso accontentare le vostre richieste anche se i piloti non saranno capaci di sfruttare adeguatamente le qualità del velivolo grazie all' addestramento richiesto ma sono sicuro di poter fornire loro le basi , per il resto impareranno con l'esperienza “ .
Come piloti furono selezionati volontari provenienti sia dell'esercito sia della milizia cittadina addestrati insieme per aumentare la collaborazione reciproca e al senso di appartenenza a un nuovo tipo di reggimento del tutto differente dei precedenti . Furono installate radio nelle cabine e assegnate frequenze precise da usare in battaglia mentre i piloti si esercitavano all'interno dell'hangar in esercizi via via più complessi per aumentare la loro abilità scartando chi compiva troppi errori dal servizio attivo immediato per non perdere tempo . Alla fine della giornata si ebbero i quaranta piloti necessari affiancati da altri venti uomini di riserva mentre i restanti ( una quarantina ) avrebbero proseguito l'addestramento delle basi fino alla scomparsa dei difetti . Ai migliori furono assegnati i gradi e la scelta dei uomini nella divisione delle squadra di impiego nell'imminente battaglia . Nel frattempo venne stabilito il loro nome ufficiale : Primo squadrone aeronavale “ Lupi Volanti” con centro d'addestramento nel RAD ( momentaneamente) . I dispenser furono caricati con frecce esplosive mentre i piloti indossarono la loro divisa , una corazza di cuoio integrale con un elmo dotato di respiratore in caso di caduta in mare durante il volo mentre le loro armi individuali vennero limitate a semplici pugnali di pietra . Quando i comandanti militari tornarono dal loro giro di ispezioni della linea difensiva all'hangar trovarono i piloti schierati in formazione davanti ai loro Haunter assegnati pronti alla partenza mentre Reaper e i tecnici completavano i ultimi controlli . Fu deciso il loro spiegamento che consisteva visto il loro basso numero nella sosta verticale d'attesa sopra la linea difensiva separati fra loro da spazi uguali con l'ordine di abbattere qualunque Ghast avvistato e solo poi fornire aiuto alle forze di terra grazie al rilascio della lava . Le istruzioni vennero completate dai tecnici appena i comandanti si allontanarono da fogli di carta con le indicazioni da seguire in caso di abbattimento , prima fra tutte la distruzione del cubo per evitare di lasciarlo a disposizione di studiosi nemici .Alla fine decollarono per le posizioni assegnate mentre lungo le trincee venivano completate le distribuzioni delle nuove dotazioni con lo schieramento dei lupi indossanti le corazze studiate per loro . L'unico problema della giornate fu costituito da un miliziano che si era rotto in testa una delle nuove provette da lancio contenente veleno a causa di una buffonata ma venne salvato da infermieri vicini . Il sole tramontò sulle posizioni Confederate pronte alla battaglia .[/spoiler]
Capitolo 8
[spoiler]Quando le forze di Hero Brine tornarono furono totalmente sorprese dal fatto che i loro nemici avessero trovato un mezzo di contrasto ai Ghast . Quest'ultimi non seppero cosa fare , se attaccare le forze di terra come da ordini o i nuovi nemici . I piloti sfruttarono questa indecisione per colpire duramente i Ghast decimandoli in gran numero prima che questi potessero reagire grazie alle frecce esplosive di cui erano dotati . A terre le forze nemiche non riuscirono in alcun modo a oltrepassare le difese come avevano fatto in precedenza a causa del fitto tiro di sbarramento fatto da frecce e provette velenose arrivando a fermarsi in mezzo all'azione confuse e senza sapere come proseguire . Gli unici nemici che proseguirono e a volte entrare nelle trincee furono gli Enderman ma solo grazie al loro personale teletrasporto venendo però fatti a pezzi da colpi di ascia o dai morsi dei lupi . Quando il cielo fu ripulito gli Haunter rivolsero la loro furia contro la fanteria nemica riversando cascate di lava sulle loro concentrazioni maggiori . I nemici non ebbero altra scelta che ritirarsi e disperdesi per sfuggire all'improvviso e inaspettato attacco . Le forze Confederate erano però assetate di sangue nemico e si lanciarono fuori dalle difese al loro inseguimento lasciando a vigilare i miliziani solitamente assegnati alle mura cittadine , fra le prime forze a lanciarsi ci fu quella di Marauder comandata da lui in persona . I comandanti superiori decisero di sfruttare quest'impetto direzionandolo alla conquista di territori giudicati vitali o dall'alto valore strategico mentre gli altri vennero demoliti da cariche di tnt o bruciati dagli Haunter per evitare qualunque riconquista nemica . In una sola notte i nemici furono ricacciati fino alla zona portuale e da li sfruttando l'alta concentrazione di edifici collegati o fusi insieme opposero resistenza . I confederati decisero di rimandare l'attacco decisivo alle forze nemiche limitandosi a creare un perimetro difensivo intorno alla zona nemica e procedendo al rastrellamento e alla bonifica delle zone conquistate . All'alba ogni edificio in quelle zone era stato controllato e messo in sicurezza e l'ultimo nemico fu ucciso . La vittoria era stata imponente e per non vanificarla furono fatti intervenire gli ingegneri militari per creare una nuova linea difensiva lungo il perimetro mentre i miliziani presero l'incarico di vigilarlo in quanto l'intero esercito impiegato era alla fine crollato dalla stanchezza . Prima di addormentarsi di schianto Marauder fece il suo rapporto verbale via radio agli SC in attesa in cui avvisava di aver percepito dietro le azioni dei nemici che incontrava un intelligenza troppo furba per dei normali mostri e era impossibile che si trattasse di Hero Brine in persona ma piuttosto di un suo luogotenente sul campo . Divenne evidente nel pomeriggio quando le truppe provarono di sferrare un nuovo attacco alle forze nemiche e si trovarono la strada sbarrata da barricate e trappole , di evidente stampo umano . Inoltre i non morti sfruttavano troppo il vantaggio territoriale di avere tutti gli edifici collegati fra loro anche da una strada all'altra da gallerie o soppalchi coperti che gli permettevano di muoversi anche durante il giorno quando metà delle loro forze avrebbero altrimenti bruciato . La guerra si stava trasformando in azioni di bonifica e di demolizione dei diversi edifici occupati dai nemici , se questi si dimostravano troppo difficili da eliminare i militari facevano esplodere l'intero edificio o se in legno gli davano fuoco . Agendo in questo modo i Confederati guadagnavano terreno ma troppo lentamente per i gusti di Marauder al punto da fagli pensare a un azione definitiva e propria. Durante un azione i chiusura di gallerie nemiche nel sottosuolo prese una sua squadra di Caccia Draghi e insieme a loro si diresse nel cuore delle linee nemiche deciso a stanare i capi nemici . Avanzando seguendo l'intuito o il caso uccise o evitò le truppe nemiche che incontrava al punto di raggiungere un magazzino situato accanto alla nave nemica . Sbucò in una zona d'ombra da una porta di servizio ritrovando davanti a dei tavoli e dei quadri rappresentanti la mappa della zona . Attorno si muovevano gruppi di Pigman zombie che ricevevano gli ordini da un umano che di volta in volta doveva alzare la voce per farsi capire . A volte a prendere ordini erano altri umani che ricevevano l'incarico di creare trappole o barricate nei punti da lui indicati . Dopo qualche minuto Marauder fu sicuro che era il capo che cercava e ordinò a gesti ai suoi uomini di circondare la zona chiudendo se possibile ogni porta che trovavano . Al suo segnale gli uomini lo seguirono all'attacco falciando gli uomini e i non morti sorpresi . “ Fermate quel bastardo prima che fugga !” e nello stesso tempo mozzò la testa a un nemico umano grazie all'ascia di ferro appena ricevuta . Il capo nemico venne bloccato dalla minaccia di spade puntate addosso mentre i suoi uomini e non morti cadevano uno dopo l'altro . Finita l'azione Marauder accese la radio e si impose al comando infuriato dalla sua azione non preannunciata con tre parole “ Ho il capo “.[/spoiler]
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Messaggio da Zeratul86 »

Domani me lo leggo :)

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Re: Attacco Alla Confederazione

Messaggio da Konrad_Curze »

A breve altri capitoli .
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Messaggio da Konrad_Curze »

Pensavate che mi fossi fermato ? Capitolo 6 ora disponibile <.< .
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Emh... il capitolo 7?

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Re: Attacco Alla Confederazione

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In corso di copiatura , sulla carta è già al capitolo 11 . Appena posso mi metto a ricopiarlo a computer <.< .
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Re: Attacco Alla Confederazione

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Ottimo :D

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Re: Attacco Alla Confederazione

Messaggio da Konrad_Curze »

Capitolo 7 è ora online , ho i tempi di lavoro di Kentarō Miura O.o .
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Yeeeeeeeeeeee





Domani lo leggo ^^

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Messaggio da Konrad_Curze »

A breve il capitolo 8 , pensavo di affiancare in prima pagina una copertina per il racconto . Ne vale la pena?
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