Come ho organizzato il mio angolo gaming con la Stampa 3d

Scritto da Andrea Bisighini, il 15 febbraio 2026 alle 23:32
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Ciascuno di noi organizza il proprio "spazio gaming" - che sia una scrivania in una camera o in uno studio o l'angolo TV e divano di casa - nella maniera a lui più congegnale e spesso ci si ritrova a pensare di acquistare certi accessori, stand portaoggetti o contenitori ma si è frenati da un costo spesso ritenuto folle per un semplice ornamento o accessorio. Oppure semplicemente certe soluzioni le vedete su internet o le immaginate nella vostra mente e... nessuna azienda vende un prodotto simile. Esiste una soluzione alternativa? Di certo i vari appassionati al fai da te sarebbero in grado di replicare moltissimi oggetti e accessori con la falegnameria o addirittura con lamiere metalliche, ma c'è qualcosa di più accessibile? A partire dal periodo pre-covid, oramai quasi 7 anni fa, una certa tipologia di macchinari ha preso piede in tutto il mondo e sono diventati nel corso degli ultimi anni sempre più facili da usare e accessibili come costi: Sto parlando della stampa 3d!

La stampa 3d, almeno quella a filamento che è la più diffusa e pratica per questo genere di prodotti, permette a chiunque di produrre "in proprio" determinati oggetti a partire da bobine di filamento plastico. Tali oggetti possono essere sia di design proprio, se capaci di utilizzare programmi quali dei Cad 3D (Fusion360, Solidworks ecc) o generici programmi di modellazione 3D come Blender, sia dei progetti "già pronti" grazie a cataloghi online in continua espansione grazie al contributo degli utenti stessi quali thingiverse.com e printables.com. Personalmente ho adottato la stampa 3D nel 2019 dopo un infelice tentativo nel 2016 con una delle prime stampanti in kit vendute dalla Cina. Nel corso degli anni la stampa 3d è diventato uno dei miei maggiori hobby e sono passato per l'acquisto di svariate stampanti 3d, tra cui filamento e resina, ed aver iniziato a ponderare la possibilità di disegnare da me soluzioni a diverse necessità prima ancora di cercare un prodotto commerciale da acquistare.

Nel corso degli anni ho arricchito il mio angolino gaming con diversi accessori stampati che mi hanno permesso di evitare l'acquisto di un prodotto dedicato o, avendo esperienze pregresse con l'uso di software di disegno 3D, anche soluzioni su misura che ovviamente non avrei mai trovato in commercio. Si risparmia a stampare direttamente gli accessori rispetto a comprarli già fatti? La risposta è complicata: Se si considera la sola produzione vi direi di si, ma alle spalle avrete comunque sostenuto il costo di acquisto della stampante 3d, di eventuali nuovi modelli che vi avranno fatto salire la scimmia e una discesa senza fine nel magico mondo delle modifiche e dell'ottimizzazione. Sicuramente nel caso di molti accessori proposti in questo articolo, specialmente se stampati con macchine moderne, quello che guadagnerete sarà la velocità con la quale passerete dall'idea di aver bisogno di qualcosa ad averlo in mano pronto all'uso: Se diversi negozi online ci hanno abituato a ricevere già dalla mattina dopo i prodotti ordinati, il poter prendere con mano un prodotto stampato in pochissime ore è certamente sorprendente.
In ogni caso se avete già una stampante 3D, o stavate cercando quel briciolo di motivazione in più per comprarla e riempire anche il resto della casa - e delle case dei vostri amici - di stampe, ecco alcune delle stampe che ho fatto nel corso degli anni e che tutt'ora popolano la mia scrivania!
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La prima stampa che ha colonizzato la mia scrivania è stata un banalissimo stand per cuffie. È vero, gli store online come Amazon sono pieni di svariati tipi di stand di questo tipo, sia a "gancio e vite" per appendersi a bordo della scrivania sia nel classico formato da tavolo, ma sia col costo dei filamenti al tempo (circa 25 euro al kg) che quello odierno (circa 12-15 euro al kg) si tratta di stampe che spesso costano la metà di quanto costano quelle commerciali, anche se ovviamente privi - salvo non le aggiungiate voi come modifica - di illuminazione a led. Il modello che meglio si adattava alla mia stampante del tempo, una bellissima Ender 3 Pro, è un remix di uno dei modelli più popolari di quel periodo: Lo stand di Makerbot , che lo pubblicò come progetto opensource per pubblicizzare le proprie stampanti - dotate di piatti assai generosi - e la sua piattaforma di diffusione dei progetti: Thingiverse. Nel caso del remix che ho utilizzato lo stand è diviso in due parti - poiché il pezzo originale era troppo grosso per i piatti della maggior parte delle stampanti del periodo - da unire con delle spine -anch'esse stampate - e con in mezzo una bellissima mesh che contribuisce in maniera marginale alla solidità dell'oggetto.
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La seconda stampa in ordine cronologico ad occupare la mia scrivania è un qualcosa di personalizzato e che ho dovuto disegnare sulle mie particolari esigenze e la necessità di liberare spazio sulla scrivania: Avendo in camera svariate console oltre al PC, la mia rete domestica ha necessitato di uno switch di rete che ho dovuto posizionare sulla scrivania per collegare tutte le periferiche. Per non averlo nella zona alta della stampante, ho disegnato una sorta di adattatore a "C" per avere lo switch appeso sotto la scrivania ma con gli attacchi per i cavi di rete accessibili e sempre disponibili. Per quanto anche in foto possa sembrare piuttosto "precario" essendo a semplice incastro, per ora ha retto senza alcun problema per più di sei anni. Ovviamente il modello va bene per uno specifico switch della netgear, ma a seconda del vostro hardware potreste trovare online qualcosa di già pronto o potete disegnarlo piuttosto facilmente con un calibro o un metro a disposizione.
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Un altro genere di prodotti che tipicamente torna utile per dare ordine alle proprie postazioni, specialmente se dotati di più periferiche o console, è uno stand per tenere organizzati ed in ordine i gamepad: Non solo saprete sempre dove sono riposti avendo uno spazio dedicato, ma darà anche un aspetto più ordinato alla vostra postazione. Personalmente ho di recente adottato uno stand a torre universale che mi permette di tenere al loro posto il DualSense della PlayStation 5, il gamepad che uso per il PC (un 8Bitdo ultimate 2C) e l'impugnatura Joycon del Nintendo Switch. È di dimensioni alquanto compatte e stampabile su quasi qualsiasi stampante abbia un piatto di dimensioni decenti ed è impilabile "all'infinito" anche se oltre al quarto stand impilato vi raccomanderei di modificare la base per poter aggiungere dei pesi altrimenti risulterebbe piuttosto instabile. Anche qui si parla di stampe che costano al massimo la metà di quanto verrebbe chiesto per una soluzione commerciale già pronta.

In alternativa vi segnalo due stand alternativi che potrebbero risultare alquanto comodi: Uno stand simile ma con un incavo per far passare i cavi di ricarica ed uno stand specifico per il formato "xbox" (adottato anche da molti gamepad di terze parti) ma che permette di averli in linea anziché a colonna, molto comodo per i vari mobili per le televisioni.

Se giocate in mobilità o avete l'abitudine di portarvi nello zaino i vostri gamepad per fare le partite multiplayer dal vivo i vostri stick analogici potrebbero subire diverse sollecitazioni meccaniche che potrebbero romperli o danneggiarli aumentando la zona morta. Uno dei prodotti commerciali più efficaci per tenerli bloccati ed al sicuro sono gli Stick Lock di LTT che sono piuttosto costosi, specialmente le spese di spedizione dal Canada. Per fortuna i vari aggregatori di design sono pieni di modelli specifici per i svariati gamepad e console disponibili, vi lascio dei link rapidi a quelli che ho provato: Si tratta di Stick Lock per il DualSense di PlayStation 5, del Controller Pro di Nintendo Switch, dei Joycon di Nintendo Switch e Switch 2 e quello per il 8Bitdo Ultimate controller. La maggior parte degli utenti non segnala problemi a stamparli in PLA e PETG, ma considerando quanta forza richiedono per entrare in posizione consiglierei di utilizzare un TPU 95A o 64D in modo da avere una stampa ancora abbastanza rigida per bloccare gli stick da movimenti molesti ma in un materiale abbastanza morbido da non graffiare lo stick analogico o la scocca del gamepad.
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Sempre in ambito console una delle console più "rognose" da posizionare credo sia la PlayStation 5. Lo stand incluso per metterla in orizzontale è tremendamente scomodo e fa scivolare la console al minimo urto, mentre lo stand verticale è un accessorio a parte e pure eccessivamente costoso. Personalmente ho utilizzato per la mia PlayStation 5 "Fat" questo stand orizzontale alternativo con cui mi sono trovato benissimo e per un collega che ha comprato di recente una PlayStation 5 Slim gli ho stampato questo adattatore verticale sotto sua richiesta (richiede una vite non inclusa con la console ovviamente), nonostante sia un orientamento che personalmente ritengo pericoloso visti i numerosi report di problemi dati dalla pasta termica a metallo liquido.

Se come me siete ancora "vecchia scuola" per quanto riguarda i mouse e ne usate ancora uno a filo, può tornarvi utile un Mouse Bungee. Si tratta di un accessorio da scrivania che vi tiene alzato il cavo del mouse evitando che vi crei problemi, tipo attorcigliandosi o finendo col collidere col mouse, nei movimenti più bruschi tipici dei MOBA o degli sparatutto. Anche qui si tratta di un accessorio che acquistato "già fatto" ha dei prezzi folli in relazione al prodotto ed ai materiali utilizzati per farlo. Il modello che ho scelto è piuttosto basico e funzionale se pur replica con una sezione "a serpente" quello che nei bungee commerciali è affidato ad una molla rigida. Online trovate comunque modelli alternativi che richiedono l'acquisto di perni o molle per quella specifica sezione o presentano quel componente come un file a parte da stampare con filamenti rigidi. Ovviamente il consiglio è di o stamparli con un alto tasso di muri e riempimento per alzarne il peso o di aggiungere vari pesi - come sabbia, biglie o piombini - nella basetta per evitare che possa ribaltarsi con i movimenti del mouse. In alternativa potete sempre usare del nastro biadesivo.
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Per quanto riguarda la moltitudine di cavi usb e altri cavi di ricarica che serpeggiano nella vostra scrivania, potete risparmiare anche una decina di euro stampando degli appositi organizzatori di cavi direttamente in materiale flessibile ed attaccarli con del biadesivo anziché comprarli già fatti. Se possedete una tastiera meccanica è probabile che quando vi ritroverete a doverla pulire o a sostituirne i keycap (ovvero la parte di plastica del tasto che viene premuta) avrete già perso da mesi o anni l'estrattore incluso per staccare in sicurezza il tasto dallo switch. Fortunatamente online sono già disponibili svariati design da poter stampare senza particolari problemi, come il Keycap puller supreme.

La stampa 3d può risultare utile anche per il PC in sè: Ci sono infatti a disposizione molteplici design per case interamente stampati in formati itx o matx ma anche diverse parti che possono sostituire parti oramai rotte o rovinate del vostro case attuale. Ad esempio il mio PC utilizza un solido ma oramai piuttosto vecchio case della Corsair, si tratta nello specifico di un C70 verde militare a cui nel corso degli anni sono purtroppo andate a spezzarsi alcune delle clip del cable management dei cavi. Nessun problema visto che ho potuto sostituirle grazie ad un design già pronto disponibile su thingiverse. Infine per coloro che sono preoccupati per il fenomeno del "sag" delle loro schede video più pesanti, ovvero che tendono a "pendere" perché troppo pesanti per i soli due punti di aggancio degli slot pcie express che possono usare, possono tamponare il problema grazie a due design: Una sorta di cavalletto a vite da appoggiare nel case oppure una sorta di barra di rinforzo che si aggancia al meccanismo di aggancio degli slot inferiori e supporta sul fianco la scheda.
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Infine vi presento un piccolo regalo per tutti voi che avete avuto la pazienza di leggere tutto l'articolo fino in fondo: Un portachiavi con il logo di Videogame Zone! che il bassotto gamer con l'headset possa accompagnare le vostre chiavi di casa, la chiavetta del caffè o la chiave della macchina fino a che l'anello non li separi!
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Andrea Bisighini

Anche noto come Barrnet

Sono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.

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